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L’Unione dei Comuni “Collina Torinese” nasce il 29 gennaio 2001 ai sensi del D.lgs 267/200 e delle LL.RR 16/200 – 44/2000, che prevedono per i Comuni la possibilità di esercitare congiuntamente una pluralità di funzioni e di servizi di loro competenza attraverso l’istituzione dell’Unione, quale autonomo Ente Locale. La nostra Unione era inizialmente costituita da 7 amministrazioni Comunali: Andezeno, Baldissero T.se, Marentino, Montaldo T.se, Pavarolo, Pecetto T.se, Pino T.se.

Dal mese di gennaio 2004 hanno aderito anche i Comuni di Moriondo T.se, Sciolze e recentemente Arignano. I 10 Comuni costituenti l’Unione appartengono alla provincia di Torino, ricoprono una superficie complessiva di 105,65 kmq ed interessano una popolazione di circa 24.000 abitanti. Si tratta pertanto di un ente che raccoglie dieci realtà comunali di piccole dimensioni, infatti sette comuni non superano i 3.000 abitanti, il cui territorio, per lo più collinare, è caratterizzato da imprese agricole di tipo familiare di piccole e piccolissime dimensioni. L’Unione dispone dei seguenti organi che ne caratterizzano l’entità amministrativa e l’autonomia locale: il Consiglio della Comunità composta da 20 consiglieri oltre il Presidente del Consiglio, l’Esecutivo della Comunità composta da 7 sindaci dei Comuni aderenti, il Presidente della Comunità attualmente individuato nel sindaco del Comune di Pavarolo. Prima realtà nella provincia di Torino, l’Unione è nata per promuovere e determinare lo sviluppo di un’area collinare del Piemonte, con specifica attenzione all’ambiente naturale, alla valorizzazione ed ottimizzazione delle risorse umane, alle attività economico finanziarie, alla tutela, recupero e valorizzazione delle tradizioni storiche, culturali e religiose, miglioramento della qualità dei servizi erogati e superamento dei limiti e degli squilibri economico sociali. Attualmente l’Unione ha come principali obiettivi quelli di promozione dell’attività ricettivo turistico, attraverso la valorizzazione delle potenzialità ricreative e culturali dell’ambiente rurale e naturale, e delle tradizioni popolari; la salvaguardia, promozione e valorizzazione dei prodotti tipici e delle arti, la manutenzione del territorio e il coordinamento del servizio di polizia locale al fine di garantire e migliorare gli interventi di controllo del territorio e di tutela e sicurezza dei cittadini.